L'accoglienza dei bambini
L’Associazione Moncenisio 4 gestisce a Roma le case famiglia “Città Giardino” e “Montesacro” dove trovano accoglienza temporanea bambini e bambine per i quali i servizi sociali ed il Tribunale per i Minorenni hanno ritenuto opportuno un allontanamento dalla famiglia di origine. In ogni casa famiglia operano a sostegno dei minori alcune religiose dell’Istituto delle Suore della Provvidenza che vivono nella struttura, alcuni operatori professionali, un gruppo di volontari con compiti di assistenza continuativa, una o più famiglie impegnate in attività settimanali o periodiche.
Quanti sono coinvolti nell’attività delle case famiglia condividono la vita dei bambini e si impegnano a creare un ambiente ricco di affetto, di cure, di relazioni interpersonali. Un clima sereno e positivo che permetta ad ogni bambino di sentirsi profondamente amato e nel quale sia possibile comprendere meglio i bisogni, le difficoltà e le capacità di ogni minore accolto. Gli operatori, religiose e laici, e i volontari che operano nelle case famiglia possono contare sul sostegno di psicologi ed esperti, con i quali vengono programmati incontri periodici di formazione, di confronto e di verifica.
L’Associazione Moncenisio 4 e quanti sono impegnati all’interno delle due strutture di accoglienza collaborano attivamente con i servizi sociali e il Tribunale per i Minorenni e curano i contatti dei bambini accolti con la famiglia d’origine. In tutto operano con la fiducia che sia possibile rimuovere le ragioni dell’allontanamento e favorire un percorso di sostegno e di rientro.
Qualora il minore abbia bisogno di un prolungato periodo di accompagnamento l’Associazione collabora con gli enti responsabili per favorire la possibilità di un affidamento familiare, affianca la famiglia affidataria nell’incontro con il minore e collabora con i Servizi Sociali nella verifica dell’affinità e della maturazione graduale del rapporto. Sostiene poi l’eventuale coppia affidataria non solo negli incontri iniziali con il bambino ma, attraverso un gruppo di sostegno, anche nel proseguimento dell’esperienza di accoglienza e di cura. Nel caso in cui uno dei bambini accolti venga dichiarato dal Tribunale per i Minorenni in stato di adottabilità, gli operatori accompagnano il suo passaggio nella famiglia adottiva e ne sostengono il futuro percorso.
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